AMORE NELL’IMPOSSIBILE: NON CI SI ACCONTENTA (PIU’)

Vedere amore anche nell’impossibile, con la leggiadria e la santità di una delle donne più amate di tutti i tempi: la Beatrice di Dante Alighieri. No, non sto parlando di me. Ora più che mai mi sento cieca dinanzi all’amore. Lo sento distante e quasi irraggiungibile. Amore vuol dire innanzitutto stabilità ed io son tutto fuorché stabile. Non è così? L’amore quando arriva arriva, ha i suoi tempi, è imprevedibile e scompagina tutto. Non si è mai veramente pronti ad accoglierlo, eppure lui spalanca le porte della nostra vita e, con l’astuzia di un ingegnere, progetta nuovi percorsi, traiettorie, scorciatoie, vicoli ciechi. Ciononostante, credo che l’amore abbia bisogno di un briciolo di dedizione, di volontà. Per innamorarsi, in fondo, bisogna volerlo. Quando cerchi l’amore, cerchi la stabilità, cerchi un punto di riferimento, quella persona che ti renda felice con poco e ti sia accanto quando ne hai bisogno.

Ma dove si cerca l’amore? Nel quotidiano? Nel proprio ambiente di lavoro o di studio? Nel vicinato? Nei locali o discoteche in cui profondi numerose aspettative ed impegno a sistemarti nel migliore dei modi? In una app sul cellulare? In chat?

Una cosa che forse ho imparato è che, quando lo cerchi, l’amore non lo trovi mai veramente. Ne trovi delle sfumature, dei sosia interessanti, ma non proprio lui. Sì, perché quando lo cerchi, tra te e i tuoi sentimenti non c’è alcuna distanza. Diventi tutto un fascio di emozioni, una corda tesa e pronta a vibrare al primo gesto di presunto amore: quella nota si libra nell’aria e risuona nel cuore, liberando vibrazioni in tutto il corpo, che si accende di desiderio, di voglia, di amore.

Uno sguardo, una mano che cerca l’altra, un abbraccio, due labbra che lentamente scivolano sulle spalle, due corpi che si avvicinano, troppo. L’amore non è nella fisicità dei corpi, non è nella chimica degli occhi, non è nella libido che esplode. L’amore è il paradigma di due persone che si desiderano, si cercano e non smettono di farlo. L’amore è pensare che quella sia la persona giusta perché ci fa del bene e ci fa stare bene. L’amore è un punto di equilibrio tra l’ansia della solitudine e la frenesia della vita che ci appartiene, l’amore è protezione. Due persone che si amano sono due persone che si proteggono. E chi di noi non ha bisogno di protezione?

Cos’è che non va allora con l’amore? Perchè è così difficile trovarlo? Forse perchè, oggigiorno, i mezzi per fare nuove conoscenze e incontrare persone sono tanti e forse troppi. E la facilità con cui ci si approccia a qualcuno rende davvero difficile accontentarsi. “Sì, potrebbe essere la persona giusta, ma magari c’è di meglio”. “Perchè devo continuare a starci dietro se ci son altre persone che potrebbero fare meglio al caso mio?”. “Chissenefrega”.

L’amore non è più il piacere della scoperta, ma il desiderio di provare nuove emozioni, di mettersi alla prova. Cerchiamo quasi un amore preconfezionato, che meglio possa soddisfare le nostre esigenze. E se siamo innamorati e quella persona non ci va più bene, cominciamo a guardarci intorno. E lì nasce il tradimento.

Amare è una continua assunzione di responsabilità. Amare vuol dire scendere a compromesso con una realtà che mercifica anche i sentimenti più nobili. “Ti amo, ma ho bisogno di fare nuove conoscenze, di godermi la vita, di fare le mie esperienze. Ritornerò da te, sei il mio punto di riferimento, ma vedi, per molte cose non mi soddisfi abbastanza”. Pensiero assurdo? La realtà dimostra platealmente il contrario.

Oggi l’amore viene visto come una certezza scontata. Quella persona c’è. E voglio che ci sia. E’ la mia più intima stabilità. Nè certezza nè stabilità però, sembrano più appagarci. Nel profondo desideriamo l’ignoto, una nuova emozione, forse perchè sentimenti come la noia e la monotonia ci fanno tremendamente paura. Ma davvero l’amore, ad un certo punto, diventa noia?

Questione di punti di vista, indubbiamente. Sono alla ricerca dell’amore? Forse sì, perchè comincio ad avvertire il bisogno di stabilità, di certezza. Ma credo dovrò aspettare ancora un po’, la priorità di un lavoro mi occupa troppo la mente. E sebbene il cuore sia pazzo di amore, non posso permettermi di assecondarlo. E così cerco forme ibride che non mi facciano star male e che mi diano emozioni piacevoli. Mi pentirò di questo, lo so. Implicitamente mi sto facendo del male. Sono vittima anche io della facilità di cui parlavo all’inizio e, in tutta onestà, è l’unica cosa facile che sinora abbia mai affrontato.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

One thought on “AMORE NELL’IMPOSSIBILE: NON CI SI ACCONTENTA (PIU’)

  1. Riccardo Franchini ha detto:

    L’ha ribloggato su Tuscan Kitchene ha commentato:
    …………….IO POSTO I TUOI ARTICOLI (25.000 ISCRITTI) TE SEGUIMI SU FACEBOOK https://www.facebook.com/riccardo.franchini CIAO E GRAZIE.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: